Approvati Bilancio 2025 e Piano Industriale
L’assemblea dei Comuni soci di Retiambiente ha approvato a larga maggioranza il Bilancio d’esercizio 2025 (oltre 1,4 milioni di utile) e il nuovo Piano industriale, segnando un passo fondamentale verso l’autosufficienza nella gestione dei rifiuti per le province di Pisa, Livorno, Massa-Carrara e Lucca. L’assemblea ha dato origine ad un lungo dibattito, al termine del quale il documento ha incassato il voto favorevole del 71% dei presenti (pari al 57% del capitale sociale).
Al centro della nuova programmazione si evince un ulteriore cambio di passo ecologico: il piano punta infatti a trattare internamente tutte le principali frazioni della raccolta differenziata, superando la dipendenza dagli impianti esterni e fuori regione, con un evidente risparmio sui costi di trasporto. La strategia si inserisce perfettamente nel solco delle direttive europee, accelerando i tempi per ridurre il ricorso alle discariche, che in prospettiva potranno gestire meno del 10% dei rifiuti urbani totali. Un traguardo ambizioso che passa anche dal tema impiantistico che riguarda l’ossicombustore di Peccioli, impianto chiave per la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti.
Il presidente di Retiambiente, Daniele Fortini, ha sottolineato il valore del percorso intrapreso parlando di «soddisfazione per un lavoro complesso e lungo». Secondo il presidente, «si è arrivati all’approvazione di un documento che consente alla società di avere una traiettoria strategica importante. Abbiamo attivato gli istituti di credito per avere il sostegno per le iniziative dell’obiettivo fondamentale, ovvero la riduzione drastica del conferimento in discarica dei rifiuti, puntando sul riciclo e il recupero dei materiali, per arrivare a un ciclo integrato dei rifiuti».
Con il semaforo verde dei soci e il supporto finanziario degli istituti di credito ormai attivato, l’ambito territoriale della Toscana Costa si candida a diventare un solido esempio di economia circolare.

[Nella foto, un momento dell’assemblea dei soci del 29 Giugno 2026]